CES_Ford_AMZDue giorni fa, Mercoledì 6 Gennaio, è stato dato il via al Consumer Electronics Show (CES) 2016, la più importante fiera di prodotti tecnologici al mondo, organizzata ogni anno a Las Vegas, in Nevada. Questa edizione vede i produttori di automobili tra i protagonisti principali dell’evento, portando il matrimonio tra auto e tecnologia fa ad un nuovo livello. La notizia più attesa, l’accordo tra Ford e Google sullo sviluppo della guida autonoma, però, non è arrivato come tutti si aspettavano, ma è stato solo rimandato: “Continueremo a lavorare con i partner sulla guida autonoma e vi assicuro che ci saranno altre news”, queste le parole del ceo Ford, Mark Fields.

Ma altre novità importanti non sono mancate. Ford ha aumentato di tre volte, portandolo a 30, il numero di vetture autonome in fase di test nelle strade di California, Arizona e Michigan. Ha inoltre introdotto il nuovo sensore Lidar in grado di catturare immagini in 3 dimensioni fino a 200 metri, poco più grande di una tazza di caffè americano e può essere montato sopra lo specchietto di un’auto. L’approccio della casa automobilistica alla guida pienamente autonoma, risulta essere in linea con quello di Google , Uber e General Motors, che è entrata a far parte del gioco annunciando pochi giorni fa con un investimento da 500 milioni di dollari nel progetto Lyft per lo sviluppo di una flotta di auto a guida automatica competitor di Uber.

Lo scenario figurato da questi Big americani, è quello di automobili davvero capaci di venirci a prendere a casa dopo aver fatto un tap sullo smartphone. È futuristico, e certamente dovrà fare i conti con normative e ostacoli legati alle legislazioni dei vari paesei, per non parlare della sfida con gli altri player del mercato automotive quali Audi, Mercedes-Benz, Nissan o Toyota, che da anni hanno introdotto e continuano a sviluppare soluzioni di pilota automatico che prevedono il guidatore a bordo, ma i progetti in cantiere sono molti e procedono spediti.

“L’utilizzo delle tecnologie più avanzate e l’ampliamento della nostra flotta sono chiari segni del nostro impegno per rendere i veicoli autonomi disponibili per milioni di persone”, sono le parole di Raj Nair, vicepresidente esecutivo del Global Product Development di Ford e Chief Technical Officer, segno che l’azienda ci crede molto in questo nuovo progetto. State osservando un cambiamento piuttosto radicale: non siamo più solo un’automotive company ma anche una mobility company”, ha sottolineato Fields prima di ufficializzare la partnership con Amazon per far dialogare la casa e l’auto e permettere, ad esempio, di accendere le luci del soggiorno durante la guida, di avviare la macchina dalla propria cucina prima di uscire, di sapere l’autonomia del carburante, di aprire la saracinesca del box. È l’integrazione tra auto e domotica, ed è solo l’inizio.

CES_Ford_DJIUn altro fronte aperto dalla casa dell’ovale blu, è quello derivante dall’accordo con i cinesi di DJI, uno dei produttori più importanti di droni al mondo: Ford sta infatti esplorando l’uso dei droni per le situazioni di emergenza, integrandoli nei suoi pick up F-150. Per questo, le due case hanno lanciato in collaborazione la DJI Developer Challenge, una sfida agli sviluppatori hi-tech per la creazione di una tecnologia di integrazione tra droni e veicoli. Lo scopo è sviluppare soluzioni per il lancio rapido dall’interno dell’abitacolo di droni topografici e di ricognizione da parte delle Nazioni Unite nelle zone colpite da terremoti, tsunami o altre situazioni di emergenza, magari precluse ai veicoli, in modo da verificare le condizioni e avere informazioni utili per decidere come intervenire.

La nostra missione è connotare di innovazione tutte le attività che portiamo avanti, per rendere sempre migliori le vite delle persone”, ha dichiarato Ken Washington, Vice Presidente Ricerca e Ingegneria Avanzata, di Ford. “Collaborando con DJI e con le Nazioni Unite, Ford può la differenza stabilendo un nuovo rapporto tra droni e veicoli.

Ma quali sono i settori e le innovazioni che potrebbero cambiare le nostre vite? Proviamo a scoprirli insieme guardando alcuni video pubblicati dal CES 2016.

  • L’automotive guarda avanti. Una volta accantonato, almeno per il momento, il sogno della DeLorean volante immaginata trent’anni fa dai creatori di “Ritorno al Futuro”, l’auto si fa largo all’evento con sorprese sia sul piano della mobilità, sia per quanto riguarda i sistemi di connessione. L’auto che si guida da sola, a emissioni zero, è il vero sogno che le aziende tentano di rincorrere proponendo soluzioni forse ancora lontane dalla nostra portata, ma sicuramente più avanzate in termini di consumo ridotto, connettività e motori ibridi.

https://www.youtube.com/watch?v=tHZtWcOx07w

  • La realtà virtuale a 360° sarà l’altra scommessa di una fiera che, già lo scorso anno, ha sorpreso gli appassionati del gaming. Se è difficile conoscere la data definitiva dell’uscita degli ormai attesissimi Oculus Rift e Playstation VR, è invece certo che l’attenzione è rivolta alle telecamere a 360°, con la GoPro apripista. Sono oltre quaranta gli espositori che annunciano novità interessanti per quanto riguarda hardware, software e set indossabili progettati per comunicare con tutti i device.
  • Smartwatch e rilevatori fitness la fanno da padroni, insieme alle ormai infinite applicazioni in continua fase di sviluppo per integrare i cosiddetti ”wearable” con lo smartphone. Dopo AppleWatch e Microsoft Band 2, si assiste ad un salto oltre il tecno-fashion da parte di questi dispositivi, perché diventino oggetti di uso quotidiano, soprattutto per il monitoraggio della salute. Gli occhi sono dunque puntati su Samsung, LG e Sony per i ”fitness tracker” di fascia alta, mentre Fitbit e Jawbone promettono novità interessanti e più economiche.

http://video.repubblica.it/dossier/ces-2016/ces-2016-wearables-tech-lo-spot-2/223783/223039

  • “Accendete la TV se volete vedere come cambia il mondo”. E’ il tenore dell’annuncio dei grandi produttori pronti a cavalcare l’alta definizione al servizio dello streaming tv. La TV che vediamo al CES stupisce con schermi curvi e pieghevoli, nonché nuovi sistemi home theater ripensati per la gestione dei servizi più vari in casa, da Netflix a Spotify. La diffusione di Google Chrome e di AppleTV hanno ormai segnato la strada, e il rapido ampliamento dei servizi di abbonamento lo conferma.
  • Sempre più droni sulle nostra teste. La kermesse sta dando ampio spazio anche alle apparecchiature ormai in grado di fare riprese ad alta definizione e dotati di funzioni sempre più specifiche. I quadricotteri di Parrot e DJI ci condurranno sempre più in alto mostrando il mondo da una nuova prospettiva in tutti i suoi dettagli, grazie alle camere 4K ed infrarossi.

http://video.repubblica.it/dossier/ces-2016/ces-2016-i-droni-del-futuro-lo-spot-3/223790/223046