La presenza di un’azienda sui social è diventata un obbligo senza deroghe, a prescindere dal settore o dalla dimensione in cui si opera; non essere presenti attivamente sui social limita sensibilmente la possibilità di raggiungere il successo. Per portare dei risultati tangibili non basta aprire un sito web o facebook, serve una strategia grazie alla quale decidere ad esempio quale peso dare al canale, quanto investirci e quale risposta ci si attende.

Le informazioni che vengono condivise sui social sono infinite, ma non tutte hanno la stessa visibilità in quanto le piattaforme filtrare e portano in evidenza alcuni aggiornamenti a discapito di altri. Per fare un esempio, quando si accede a Facebook potenzialmente si dovrebbe essere investiti da più di 1500 aggiornamenti, ma l’algoritmo della piattaforma ne filtra circa 300.

Si intuisce che per affinché la strategia abbia successo è necessario rendersi visibili.   Il meccanismo di selezione delle informazioni dipende da un’infinità di fattori ed è su questo punto che si basa l’importanza delle campagne social a pagamento: se il sistema può darti risalto pagando, allora tanto vale non disperdere le energie in post che non verranno visualizzati e tenere sotto controllo il ROI dell’investimento.

Per testare quale piattaforma social sia più adatta è corretto iscriversi e non effettuare campagne a pagamento: non avendo uno storico, non si può sapere quale sia la piattaforma che risponde meglio alle esigenze del brand, quindi meglio creare profili gratuiti sui social più indicati e verificarne l’andamento.

Una volta definiti i social in cui essere presenti, è bene cominciare con campagne che richiedono un basso investimento, per testare in maniera “definitiva” il ritorno che si ha in rapporto al tempo dedicato e al costo. Mediamente, le campagne sui social richiedono un basso investimento in valore assoluto: una volta definito il budget, in termini monetari e di tempo, questo deve essere rispettato anche a costo di postare meno di quanto si vorrebbe.

I social media richiedono costanza, non possono essere utilizzati a spot, sarebbe come non averli, non sfruttare le loro potenzialità. Utilizzare i social per fare business è un binomio vincente, quindi è bene iniziare quanto prima. Avete già deciso quale piattaforma fa al caso vostro?

Fonte:
Forbes.com