“La morte da Power Point è facilmente riconoscibile osservando gli occhi vitrei nella platea, l’uso spasmodico degli smartphones e le persone che si alzano per andare in bagno”.

Quanti articoli esistono sulle corrette modalità di esposizione di una presentazione Power Point? Un’infinità. Questo, significa che il tema è sicuramente importante e che esistono molti punti di vista sull’argomento, ma possiamo focalizzare l’attenzione su quattro concetti fondamentali.

In primo luogo, un’immagine vale più di mille parole. Nemmeno una platea di revisori contabili riuscirebbe a stare sveglia di fronte ad una presentazione fatta solo di numeri, perché chi sta dall’altra parte del “palco” è facilmente soggetto a distrazioni. Statistiche e numeri sono ovviamente importanti, danno peso e consistenza a quello che si sta dicendo, ma vanno usati con attenzione (e scritti con caratteri leggibili).

In secondo luogo, mai leggere la presentazione. Questo non solo perché rende poco credibile il relatore, ma soprattutto perché è necessario far comprendere il contenuto della presentazione. Quindi, meglio usare poche parole incisive e significative che vano a completare il messaggio che si vuole trasmettere.

Personalizzare la presentazione è un modo efficace per ottenere due scopi: mantenere alta l’attenzione e creare un’interazione con la platea. Raccontare esperienze coinvolge il pubblico e lo rende in qualche modo partecipe della presentazione. L’ironia, se usata in modo consono all’ambiente, all’argomento e alla situazione, può essere un ulteriore strumento per diminuire la distanza tra il relatore e la platea.

Infine, è non bisogna dimenticare che la presentazione deve avere una qualche caratteristica che la renda facile da ricordare. Deve essere semplice, lineare, con all’interno una frase che sia twittabile (entro i 140 caratteri), un concetto ricorrente esposto in termini differenti, deve contenere delle parole chiave, degli hashtag.

Esulando da questioni tecniche, esiste un condizione imprescindibile per ogni presentazione: se un Power Point non piace al relatore in primis, è impossibile che la platea possa sia coinvolta ed interessata ai suoi contenuti.

Fonte:
Entrepreneur.com